DA ROMA UNA RADIO LOCALE ED INTERNAZIONALE
C'e' una radio a Roma che rivolge i suoi programmi prevalentemente alle comunita' italiane all'estero che, come sistema di trasmissione, utilizza internet.
Stiamo parlando di Radio Romantica, classificata come Radio Locale, ma che in poco tempo ha dovuto implementare piu' del doppio le sue capacita' di accesso ad internet congiuntamente all'incremento costante dei suoi ascoltatori all'estero.
Tanto ha fatto parlare di se che, la conduttrice Rosa Maria Bassi, ha attirato l'attenzione di differenti testate giornalistiche italiane, tra cui Millecanali, il mensile specializzato su stazioni trasmittenti televisive e radiofoniche, del quale riportiamo in forma integrale l'articolo.
La voce di Rosa Maria Bassi domani, 17 luglio alle ore 9:00 am, verra' intervistata in diretta radiofonica su Radio Uno Toronto 1220 AM, da Irene Zerbini che, insieme al responsabile di Radio Uno Toronto Domenico Pellegrino, si sono immediatamente resi disponibili al darle uno spazio all'interno della programmazione domenicale, proprio nell'orario di massimo ascolto della radio torontina, la cui ricezione e' possibile in tutto il sud Ontario.
INTERVISTA TRATTA DAL MENSILE “MILLECANALI” GIUGNO 2005
Da piu’ di una persona e’ definita vulcanica. Rosa Maria Bassi, speaker della romana Radio Romantica, creatrice di format senza averne forse piena consapevolezza, e’ una persona alla mano, che crede nel ruolo di collante dell’intrattenitore in FM, anche quando, travalicando le barriere dell’etere, puo’ far sentire vicine le persone da un continente all’altro. Se Nunzio Filogamo l’avesse conosciuta ne avrebbe apprezzato le caratteristiche umane e magari l’avrebbe sentita come “un’amica vicina, anche se lontana”.
Che cosa sa fare di speciale Rosa Maria? Sa comunicare, semplicemente e direttamente, con tutti, senza impostare la voce in modo particolare e senza neppure mettersi in mostra. Lei vive il suo ruolo come quello di una conduttrice “al servizio degli ascoltatori”. Sembra di essere tornati indietro negli anni, ad una radio umana, che aiuta chi si trova in difficolta’ ed e’ di stimolo per far trovare, anche nelle situazioni negative della vita, il barlume della speranza. Questa e’, in primis, Rosa Maria.
Accento romano simpatico, parlantina sciolta, capace di tenere banco su tutti gli argomenti, rende ogni suo giorno un tassello alla continua scoperta di aspetti positivi; non a caso inizia le sue dirette proprio con la nota canzone di Jovanotti.
Rosa Maria crede che la radio abbia una “mission” principale, quella di essere vicina alla gente. E cosi si muove, in diretta, in autonomia, rispondendo, senza filtro, a tutti coloro che la chiamano. Da qui anche l’idea di avvicinare il piu’ possibile chi non si trovi in Italia ma sia tuttora legato al nostro Paese.
E’ nato cosi’ anche il sito www.radio-romantica.it, curato da lei, a partire da un’insolita home page ricca di link, con cui Rosa Maria si affaccia nel mondo della comunicazione, pronta a ricevere ogni segnale. E cosi’ ecco i contatti dal Canada, dagli U.S.A. ma anche da Brasile, Regno Unito, Germania, Lussemburgo. Si tratta di persone alla ricerca di un dialogo a distanza, che tenga uniti nuclei familiari che non si possono vedere costantemente; ci sono quindi dediche, saluti, canzoni. Ma per capire di piu’ su tutte queste iniziative abbiamo sentito direttamente Rosa Maria, che normalmente e’ in onda a Roma e provincia sui 107.650 Mhz:
“Radio Romantica e’ una creatura di MarcelloTulli, proprietario di Telestudio. L’emittente radiofonica prima si chiamava TS Studio. Le musiche che ho inserito sono in effetti romantiche ma attraversano in realta’ tutti i generi, perche’ la musica in generale puo’ avvicinare le persone e trasmettere delle sensazioni. Infatti si tratta della radio di….4 generazioni.
La mia conduzione in diretta dura 4 ore al giorno: il lunedi’, mercoledi’ e venerdi’ dalle 7 alle 11 di mattina, il martedi’ e giovedi’ dalle 14 alle 18. E in effetti la gente partecipa attivamente al mio programma, che si intitola “Il Salotto di Romantica”. Ho anche degli ospiti, ma i protagonisti sono appunto gli ascoltatori, la gente comune”.
“Perche’ e’ stata creata la radio su internet?”
“Desideravo realizzare un ponte di comunicazione con gli italiani all’estero. Le persone sensibili residenti fuori Italia si sono sentite piu’ vicine ai romani ed agli italiani anche tramite una dedica ed un saluto simpatico, o una mail. E poi….Romantica fa compagnia. A fine anno, anzi, presentero’ in Canada, un gala’ con una risonanza di livello federale, su invito delle autorita’ locali”.
Ma le sorprese non sono finite: “La radio e’ Romantica, ma anche multietnica, perche’ russi, rumeni, brasiliani ecc. si sentono come se fossero a casa loro. Io infatti metto musiche internazionali, senza alcun problema, mescolando a sorpresa i generi”.


