SI DIMETTE IL PRESIDENTE DEL COMITES DI TORONTO
Il COMITES di Toronto, negli ultimi mesi, sembra essere affetto da malocchio. Dopo il prof. Gasperi, dimessosi per impegni di lavoro, alla presidenza della presidenza del COMITES e' succeduto Gino Cucchi, conosciuto imprenditore nel campo dell'abbigliamento.
Insieme al presidente e' stato fatto un rimpasto dell'esecutivo, rivedendo tutte le posizioni, dando incarichi di responsabilita' a persone che appartenevano alla lista che ha ricevuto la minoranza dei voti nelle scorse elezioni COMITES, ma creando un gruppo di lavoro con un unico obbiettivo, quello di lavorare per il bene della comunita'.
Durante la "reggenza" di Gino Cucchi, il COMITES ha portato a compimento la realizzazione della Festa della Repubblica, con il coinvolgimento di tutta la comunita' italiana di Toronto, e altre attivita' sono in fase organizzativa, il cui svolgimento avverra' subito dopo il periodo estivo.
Allo stesso tempo Gino Cucchi ed i suoi collaboratori, hanno avuto tante "gatte da pelare", come ad esempio il caso Mazzucca, eletto al COMITES, con diritto al voto, senza avere i requisiti necessari, ed altre disavventure.
Gino Cucchi, rammaricato, nella lettera di dimissioni rassegna le dimissioni con queste parole:
"Purtroppo, per motivi indipendenti dalla mia volontà e di natura strettamente personale che nulla hanno a che vedere con l'organismo e il suo funzionamento, devo rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Presidente del Comites di Toronto".
"Si tratta – spiega Cucchi – di una decisione molto sofferta che prendo con molto rammarico, visto l'entusiasmo con cui avevo accettato l'incarico meno di tre mesi fa, nel corso del quale numerosi progetti sono stati portati avanti o messi in cantiere e il cui seguito lascio quindi nelle mani del mio successore".
"Da queste colonne – conclude Cucchi – voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno offerto la propria collaborazione e, a mia volta, assicuro la mia al nuovo Presidente".Resta confermata la prossima riunione del COMITES programmata per il prossimo 10 agosto, alle ore 18.30, ma all'ordine del giorno sara' l’elezione del nuovo Presidente.


